Finanziamenti PON

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Nella Predisposizione delle Proposte di Piano per i finanziamenti del corrente anno scolastico sono stati attentamente valutati i risultati  raccolti dalla Commissione Qualità del 36° circolo, e  confrontati con quelli registrati nella compilazione delle precedenti Autodiagnosi oltre che  con i risultati rilevati in sede di Autovalutazione di Istituto e con quelli restituiti dall’Invalsi , relativamente al livello di apprendimento conseguito dagli alunni nei precedenti anni scolastici.
Tale studio ha profilato il 36° cd di Napoli come:
una scuola in costante crescita; sempre più aperta e radicata sul territorio, che sta consolidando la propria capacità di progettare e di utilizzare in maniera sinergica tutte le risorse (ancorché costantemente limitate) a disposizione.
Infatti dall’osservazione diacronica dei risultati registrati e riportati nelle varie Autodiagnosi, dal lontano 2006/07, anno nel quale  si approcciò per la prima volta ai percorsi coo-finanziati dall’ Unione Europea, a tutt’oggi, relativamente alla sezione:
- Rapporti scuola Famiglia Territorio è stato evidenziato:
- il costante miglioramento in termini di potenziamento dell’Offerta Formativa, mediante il consolidamento di una proposta oraria da 40 ore settimanali, incrementata di oltre il 400% nell’ultimo decennio;
- una esponenziale crescita della capacità di lavorare in rete con le altre agenzie presenti sul territorio;
- ed una sempre crescente capacità di coinvolgimento delle famiglie delle alunni;
cui corrispondono i punti di forza registrati nella Sezione Docenti e relativi :
- ad un grado di soddisfazione delle famiglie e dei docenti in progressiva crescita;
- unitamente  alla capacità di sforzarsi nel mettere in pratica ogni possibile strategia per il potenziamento delle azioni di autodiagnosi;
e quelli rilevati nell’Area Studenti in cui il maggior progresso è stato ottenuto proprio per i livelli di apprendimento della lingua inglese e per l’accrescimento delle competenze relazionali, sociali e civiche.
Aspetti, quelli sopra riportati, da contestualizzare all’interno della sezione Servizi e Infrastrutture, nella quale, si è registrato un netto miglioramento della situazione interna  limitatamente al numero, all’uso e alla presenza di dotazioni, laboratori e ambienti di lavoro destinati a studenti e docenti, per effetto dell’ implementazione delle attrezzature che è stato possibile incamerare grazie alle precedenti azioni FERS (soprarichiamate) di cui la scuola Vanvitelli ha potuto avvalersi.
A fronte di tali punti di Forza, però, sempre all’interno della sezione “Servizi ed Infrastrutture”, si è anche registrato un importante e significativo decremento (talvolta con passaggi da valutazione 4/5 a valutazione 1) per tutta l’area che si riferisce all’edilizia scolastica e alle condizioni statico-igieniche-sanitarie degli ambienti. Tale costante depauperamento della situazione strutturale si fonda sicuramente sull’inerzia più assoluta dell’Ente Locale, ormai impossibilitato a provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria del proprio patrimonio immobiliare, come anche all’adozione di politiche di sostegno al diritto allo studio, su cui, purtroppo il Comune di Napoli è totalmente latitante (cfr risposte n 7, 10, 12 della sezione RAPPORTI SCUOLA FAMIGLIA E TERRITORIO dell’ Autodiagnosi di istituto del corrente anno scolastico).
Le carenze strutturali, almeno per l’ edificio principale L. Vanvitelli sito alla via L. Giordano 128, però, per alcuni versi,  potranno a breve essere parzialmente compensate, a seguito della realizzazione degli interventi di ristrutturazione previsti nel Progetto “La scuola si fa bella” approvato all’ interno dell’ Asse II Obiettivo C “Qualità degli Ambienti di Apprendimento” ed attualmente in corso.
L’insieme di tutte le azioni coo-finanziate dall’UE svolte negli ultimi due sessenni dalla scuola Vanvitelli e riferite in particolare  alle iniziative sopracitate, complessivamente considerate, hanno determinato oltre che un generale miglioramento del servizio erogato; dell’azione didattica espletata; e della prestazione professionale svolta; anche (e forse soprattutto) un significativo miglioramento del modo di lavorare tout court all’ interno della scuola, per l’acquisizione, ormai considerata come ruotinaria,  dello stile procedurale acquisito nella realizzazione dei precedenti progetti europei.
Infatti, ad esempio, le forme di sensibilizzazione e di pubblicità delle azioni praticate, come la registrazione e l’archiviazione delle pratiche, oppure la messa a sistema procedurale di tutte le tappe di cui è composta ogni singola azione, sono diventate nel tempo, all’ interno della scuola Vanvitelli, uno stile consolidato di lavoro anche per tutti gli altri processi non a valere sulle azioni europee.
Ma soprattutto, negli ultimi anni si è fatto costantemente “esercizio di integrazione” per definire una proposta formativa nella quale le attività curricolari si integrino pienamente con quelle finanziabili con il MOF e con l’insieme delle azioni coo-finanziate dell’UE, cercando di convogliare nella stessa direzione le risorse economiche (compreso quelle provenienti dalle famiglie degli alunni, dagli Enti Locali e da privati ...) adottando politiche scolastiche locali e linee di indirizzo (in seno al Consiglio di Circolo) ispirate a principi sinergici.

In particolare, nel tempo, mediante le opportunità offerte dalle Azioni co-finanziate dall’U.E. e sopra richiamate, la scuola Vanvitelli ha promosso lo studio della lingua inglese tra gli alunni; ha curato la formazione dei docenti, relativamente ai diversi ambiti disciplinari;  ha promosso lo studio e lo sviluppo delle tecnologie didattiche e l'utilizzo delle LIM in ambito metodologico-didattico.
La progettualità realizzata nel corso degli anni è stata sperimentata, verificata, documentata e pubblicizzata con i diversi portatori di interesse che hanno condiviso valori,  principi e finalità, cui si è ispirata la progettazione e la realizzazione dei percorsi formativi: principi di perequazione sociale, di lotta all’emarginazione dai processi di apprendimento ed all’insuccesso scolastico, di salvaguardia e valorizzazione delle diversità in un quadro di forte tutela dei diritti di cittadinanza.
Questo tipo di scelte ha fatto sì che il 36 C.D. di Napoli, si qualificasse, nelle scelte curricolari, come istituzione che persegue alti livelli nell'ambito della comunicazione ed, in particolare, delle competenze in lingua straniera.
Le iniziali sollecitazioni pervenute dall’utenza della scuola Vanvitelli a proseguire nelle medesime iniziative, adeguatamente sensibilizzati al valore delle azioni realizzate nell'ambito della Programmazione e dei Finanziamenti della Comunità Europea, perfettamente consapevoli della validità dei processi formativi proposti dalla scuola, rafforzano l'esigenza di proseguire nella direzione intrapresa.
D'altronde, durante tutte le fasi di monitoraggio, effettuate con gli alunni, con le loro famiglie e con il personale docente, svolte inizialmente, in itinere e al termine delle attività già realizzate, unitamente a  tutte le azioni di accompagnamento, di sensibilizzazione e di pubblicità effettuate, quali “OpenPon”; Meeting ed incontri realizzati sul territorio; articoli pubblicati sugli organi di stampa locali hanno fatto registrare la validità degli interventi, un elevato gradimento dell’utenza e positivi incrementi sulle capacità di apprendimento degli alunni anche rispetto a tutte le altre discipline curricolari.
Inoltre l’esperienza realizzata con le precedenti analoghe azioni PON FSE C1 per il miglioramento delle competenze degli alunni in Lingua Inglese già autorizzate, ha confermato pienamente sia la corretta  identificazione delle priorità individuate, che il pieno raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Per l’annualità in corso, quindi, come in premessa già affermato, si è a lungo riflettuto sull’ordine di priorità da assegnare alle due aree di apprendimento rilevatesi maggiormente deficitarie: quella tecnico scientifica e quella pragmatico – comunicativa relativa all’ insegnamento della lingua inglese.
Alla fine si è optato per :
-la prosecuzione di una progettazione centrata sull’ approfondimento delle Competenze Chiave relative all’apprendimento della Lingua Inglese con l’ Azione C1:
- per aver raccolto la sollecitazione di tutta l’utenza della scuola Vanvitelli intenzionata a proseguire le medesime iniziative intraprese nei decorsi anni scolastici  che hanno riscontrato un notevole successo;
- perché perfettamente consapevoli della necessità di avviare precocemente tale apprendimento per poter aumentare le possibilità di approfondimento lungo tutto l’arco della vita;
- per aver scelto di investire sui futuri cittadini europei ai quali non potrà mancare la capacità di stabilire rapporti al fine di conoscersi e di riconoscersi, attraverso  la comunicazione  in una o più lingue comunitarie;
- per il successo conseguito dagli alunni partecipanti a tali iniziative presso la scuola Vanvitelli, durante il ciclo di studi precedenti, che attualmente frequentano le scuole secondarie di primo grado del territorio, con le quali è attivo un rapporto di continuità verticale, non rientrando questo circolo nella tipologia degli istituti comprensivi.

-e per la prosecuzione degli Interventi formativi rivolti ai docenti e al personale della scuola, sulle  nuove tecnologie della comunicazione al fine di Accrescere la diffusione, l’accesso e l’uso della società dell’informazione nella scuola per l’ Azione D.1 con un Progetto denominato “Digi-school” finalizzato al superamento delle aree di criticità emerse per ciascuna delle Sezioni dell’ Autodiagnosi di Istituto
-atteso che l’impiego delle risorse strumentali già disponibili ha avviato un virtuoso processo di ricerca-azione, per il recupero, il consolidamento, e il superamento delle difficoltà ad utilizzare il PC nella pratica didattica ed amministrativa della scuola da parte del personale;
- che tale tendenza positiva ha trovato conferma nell’  innalzamento dei livelli di competenza da parte di un modesto gruppo di docenti che in ogni caso non è comunque in grado di approcciare autonomamente piattaforme e software gestionali collegati al costante processo di digitalizzazione che la scuola sta affrontando (Pagelle On-Line, Registri  e protocolli informatizzati …) ;
- che i finanziamenti ministeriali stanziati ad hoc per la Dematerializzazione della PA non sono assolutamente sufficienti ad efficientare la sfera interna organizzativo-gestionale;

 

AZIONE PROGETTO FINANZIAMENTO
PON FSE B1 2007
cod. 856
Aggiornamento Docenti
Ital. Matematica, Scienze
€ 41.249,95
PON FSE C1 2009
cod. 4682
Formazione lingua inglese per alunni € 84.750,20
PON FSE C1 2010
cod. 2748 
Formazione lingua inglese per alunni € 81.651,44
PON FSE C3 2010
cod. 342 
Formazione alunni educazione ambientale € 21.971,42
FESR 06 POR CAMPANIA 2011 A1
cod. 599 
Infrastrutture tecnologiche LIM € 40.000,00
FESR 06 POR CAMPANIA 2011 B1B
cod. 466
Infrastrutture tecnologiche € 24.888,89
PON B-7-FSE-2011-
cod. 362
Formazione Docenti lingua inglese € 12.821,43
PON D-1-FSE 2011-
cod. 517
Formazione Docenti LIM € 12.071,43
PON FSE C1 2011
cod. 1703
Formazione lingua inglese per alunni € 51.285,72
PON FESR E1 2011
cod. 385.
Aula docenti € 14.888,89
PON FESR 06 POR CAMPANIA 2010,
C1 cod. 732
C2 cod. 491,
C3 cod. 612,
C4 cod. 587 
Miglioramento condizioni strutturali scuola € 349.487,15
PON C-1-FSE-2013-1571 
 
Formazione lingua inglese per alunni   € 57857,12
D-1-FSE-2013-616 Formazione competenze digitali per docenti € 11785,72
FESR06-A-1-POR_CAMPANIA-2012-240 Dotazioni tecnologiche e laboratori multimediali per le scuole del primo ciclo € 75000,00
totale € 879.709,39

 


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